Da admin , 6 Ottobre, 2026

Il giorno 5 ottobre 2026, presso il Parco Martiri delle Foibe (Parco dell’Uliveto) di Civitavecchia, si è svolta la solenne cerimonia della manifestazione nazionale “UNA ROSA PER NORMA”, giunta alla sua ottava edizione.

L’iniziativa, promossa dal locale Comitato 10 Febbraio insieme alla sezione di Civitavecchia dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia (ANSI), con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Città di Civitavecchia e delle Presidenze Nazionali delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ha voluto ancora una volta rendere omaggio alla memoria di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana uccisa nell’autunno del 1943 e insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile.

Alla cerimonia hanno preso parte la Vicesindaca di Civitavecchia Stefania Tinti, la Consigliera Regionale del Lazio Emanuela Mari, rappresentanti delle istituzioni, delle Autorità civili e militari e numerose Associazioni d’Arma, combattentistiche e di volontariato.

Il momento centrale della commemorazione è stato rappresentato dalla deposizione di una rosa presso la targa dell’anfiteatro intitolato a Norma Cossetto e, successivamente, davanti alla targa dedicata al Maresciallo di Pubblica Sicurezza Luigi Avellino, entrambe benedette dal Cappellano Militare del COMVIE, Don Massimo Carlino.

Con l’occasione è stata infatti ricordata anche la figura del Maresciallo Luigi Avellino, nostro concittadino, nato a Civitavecchia il 14 febbraio 1903, già appartenente ai Carabinieri Reali e successivamente alla Pubblica Sicurezza, arrestato nel maggio del 1945 dai partigiani jugoslavi nella propria abitazione a Gorizia e del quale, da allora, non si ebbero più notizie.

Particolarmente significative le parole di Paolo Giardini, delegato del Comitato 10 Febbraio e presidente della sezione ANSI di Civitavecchia, che ha ricordato come commemorare Norma Cossetto e Luigi Avellino significhi rinnovare l’impegno verso i valori della memoria e dell’identità nazionale.

Anche quest’anno non è mancato il puntuale contributo del Gruppo A.N.M.I. di Civitavecchia, presente con le proprie donne e i propri uomini schierati con l’orgoglio e la fierezza che contraddistinguono l’appartenenza alla grande famiglia della Marina Militare.

Ancora una volta l’equipaggio del Gruppo ha voluto testimoniare, con la propria presenza, ordine, solidarietà, spirito di servizio e disponibilità verso la Città di Civitavecchia, partecipando a un momento dedicato alla memoria di una delle pagine più dolorose della storia nazionale.

La cerimonia di “Una Rosa per Norma” non rappresenta soltanto il ricordo di singole figure, ma costituisce un momento di riflessione dedicato a tutte le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, affinché il trascorrere del tempo non attenui la memoria di quanti persero la vita e di coloro che furono costretti ad abbandonare le proprie terre.

Ricordare significa tramandare. E tramandare significa impedire che il sacrificio e le sofferenze di tante persone vengano dimenticati.

Le foto del socio Luigi Scotti descrivono il momento emozionante dedicato al ricordo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Norma Cossetto

Luigi Avellino