Da admin , 22 Giugno, 2026

Dal 19 giugno 2026 cambia l’accesso in porto: soci ANMI e diportisti invitati a prendere visione delle nuove disposizioni

La Capitaneria di Porto di Civitavecchia ha emanato la nuova Ordinanza n. 60/2026, introducendo in via sperimentale una serie di importanti regole per garantire la sicurezza della navigazione all’interno del porto storico.

Si tratta di disposizioni che interessano direttamente anche molti soci dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e, più in generale, tutti i diportisti che frequentano abitualmente il porto.

Tra le principali novitĂ  si segnalano alcuni cambiamenti particolarmente rilevanti.

Accesso al porto a senso unico alternato

Il transito nel canale di accesso dovrĂ  avvenire con una modalitĂ  insolita ma obbligatoria: senso unico alternato.
In pratica, una sola unitĂ  per volta potrĂ  impegnare il canale, evitando incroci e sorpassi.

Precedenza alle unitĂ  in uscita

Le imbarcazioni dirette all’ingresso dovranno sempre verificare che non vi siano unità in uscita già in manovra.
Chi esce dal porto ha la precedenza.

Ancora maggiore priorità è riconosciuta ai mezzi istituzionali, servizi portuali, pilotine, rimorchiatori e mezzi governativi.

Non solo il porto: cambia anche l’avvicinamento dal mare

Una delle novità meno evidenti ma più importanti riguarda il tratto di mare antistante l’ingresso del porto.

L’ordinanza individua infatti una vera e propria zona di sicurezza esterna, una sorta di corridoio obbligato di avvicinamento che si estende fino a circa 500 metri davanti all’imboccatura.

In questa zona:

  • non è consentito sostare o ancorare;
  • non è consentito pescare o fare attivitĂ  subacquea;
  • non è possibile navigare con rotte diverse da quelle di ingresso o uscita dal porto.

In pratica, chi si avvicina al porto non può più “tagliare” liberamente davanti all’imboccatura o sostare nelle immediate vicinanze aspettando il proprio turno.

VelocitĂ  minima e massima prudenza

All’interno del canale di accesso e nelle acque portuali si dovrà procedere esclusivamente a velocità minima di sicurezza, limitando il moto ondoso e mantenendo sempre il controllo dell’unità.

Ascolto radio sul VHF canale 14

Le unità provviste di apparato radio dovranno mantenere ascolto continuo sui canali VHF 16 e 14, quest’ultimo dedicato alle comunicazioni operative tra servizi tecnico-nautici e unità impegnate nelle manovre portuali.

Chi non dispone di VHF non è escluso dalla navigazione, ma dovrà prestare ancora maggiore attenzione non potendo ascoltare in tempo reale le comunicazioni operative.

Divieto di sorpasso e incrocio di rotte

Sia nella zona di sicurezza esterna sia all’interno del canale di accesso è vietato incrociare la rotta di altre unità o effettuare sorpassi.

Limiti dimensionali temporanei

Fino al completamento dei lavori sull’imboccatura del porto storico, potranno entrare soltanto unità con:

  • lunghezza massima 50 metri
  • larghezza massima 10 metri
  • pescaggio compatibile con fondale di circa 5 metri

Altri divieti all’interno del porto

Restano vietati:

  • ancoraggio non autorizzato
  • balneazione
  • pesca in aree non consentite
  • attivitĂ  subacquee
  • navigazione a vela
  • uso di moto d’acqua salvo casi specifici e a bassissima velocitĂ 

Un invito alla prudenza

Le nuove regole modificano sensibilmente le modalitĂ  di accesso al porto storico e richiedono particolare attenzione soprattutto da parte dei diportisti abituali.

Un aspetto che merita attenzione riguarda le unità prive di motore: l’ordinanza vieta espressamente canoe e natanti da spiaggia all’interno del porto storico. Per le tradizionali imbarcazioni a remi non emerge un divieto assoluto, ma resta fermo l’obbligo di non intralciare il traffico portuale e di rispettare le nuove regole di accesso a senso unico alternato.

L’invito ai soci ANMI e a tutti gli utenti del porto è quello di prendere visione dell’ordinanza e adottare sempre comportamenti improntati alla prudenza e alla buona perizia marinaresca.

La sicurezza in mare inizia sempre dalla conoscenza delle regole.

L'ordinanza integrale è visionabile sotto.