Una giornata intensa, carica di emozione e significato, quella vissuta il 7 giugno 2026 in occasione dell’apertura della Colonia Marina dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Civitavecchia.
Un appuntamento che ha saputo riunire istituzioni, associazioni e cittadini nel segno della memoria, delle tradizioni marinare e dei valori che da sempre contraddistinguono la comunità civitavecchiese.
Particolarmente toccante il momento dell’alzabandiera davanti al Monumento ai Caduti, preceduto dai tradizionali tre fischi marinareschi. La cerimonia, guidata dal Presidente Romano Angeloni, si è svolta alla presenza del Sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, e di una rappresentanza della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, in un clima di profondo raccoglimento e rispetto.
Momento di particolare intensità emotiva quello vissuto davanti alla targa dedicata a Ivan Caponero, giovane associato prematuramente scomparso. Un ricordo condiviso che ha voluto rendere omaggio non solo a lui, ma anche a tutti i soci che nel corso degli anni hanno lasciato questa terra, continuando però a vivere nella memoria e nell’affetto della grande famiglia dei Marinai d’Italia.
Molto partecipata e sentita anche la celebrazione religiosa officiata da Don Diego Pierucci, anch’egli socio dell’associazione, che ha saputo richiamare nei presenti il valore della fraternità , della comunione e del servizio alla comunità .
A testimoniare la vicinanza delle istituzioni è intervenuta la Consigliera Regionale del Lazio, Emanuela Mari, in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha fatto pervenire i propri saluti. Nel suo intervento, Emanuela Mari ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dall’Associazione Marinai d’Italia sul territorio, evidenziando come essa rappresenti un presidio di valori, tradizioni e identità , capace di custodire la memoria collettiva e di trasmetterla alle nuove generazioni, costruendo un prezioso ponte tra passato e futuro.
Tra i momenti più sentiti della cerimonia va certamente ricordata la lettura della Preghiera del Marinaio da parte del Presidente Emerito dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Rosario Alessandro. A 94 anni, con voce ferma e grande dignità , ha dato voce a una preghiera che racchiude il senso più profondo dell’essere marinaio: il dovere, il sacrificio, la fede e l’amore per la nostra Nazione.
Apprezzato anche l’intervento del Sindaco Marco Piendibene, che ha voluto condividere con i presenti due aneddoti dalla forte impronta marinara, sottolineando il profondo rapporto tra la città di Civitavecchia e il mare, elemento identitario che da sempre accompagna la storia e la vita della comunità locale.
Significativa anche la presenza della Presidenza Nazionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, rappresentata dal Delegato Regionale Arturo Bonfanti, che al termine della Santa Messa ha conferito al Presidente Romano Angeloni una benemerenza, quale ulteriore riconoscimento dei meriti sportivi che gli sono valsi il recente premio conferito dal Comune.
Il Presidente, dal canto suo, ha voluto condividere la gioia dell’apertura della stagione con il gruppo dei soci, rivolgendo un particolare ringraziamento a quanti si sono fatti carico delle numerose attività necessarie per garantire un’accoglienza funzionale e di qualità . Un impegno che si rinnova ogni anno e che testimonia la passione e la dedizione di chi vive il mare non solo come luogo di svago, ma come patrimonio da custodire e valorizzare.
Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti della Guardia di Finanza, della Croce Rossa Italiana, delle Associazioni d’Arma e dei gruppi Scout, che con i loro canti hanno contribuito a rendere ancora più suggestiva e partecipata la celebrazione.
La giornata ha rappresentato molto più di una semplice inaugurazione: è stata una testimonianza concreta di come il ricordo di chi non c’è più, il rispetto delle tradizioni e il senso di appartenenza possano continuare a unire una comunità . Valori che l’Associazione Marinai d’Italia di Civitavecchia custodisce e tramanda con dedizione, mantenendo vivo un patrimonio umano e culturale che rappresenta una delle ricchezze più autentiche della nostra comunità .
Le foto sono state realizzate del socio Luigi Scotti - l'utilizzo è libero con dovere di citare la fonte (autore e sito).





















