Da admin , 3 Novembre, 2026

In una mattinata grigia, fredda e ventosa, accompagnata da qualche sporadico schizzo di pioggia, si è svolta presso il cimitero cittadino la tradizionale cerimonia di commemorazione dei Caduti delle due guerre mondiali, delle vittime dei bombardamenti e di quanti subirono la drammatica esperienza dell'internamento.

Alla presenza del Sindaco, del Comandante della Scuola di Guerra, delle autorità militari, del cappellano militare don Massimo e delle numerose Associazioni d'Arma e combattentistiche, schierate ordinatamente con i rispettivi labari, il corteo, accompagnato dal Gonfalone della città, ha raggiunto i diversi luoghi della memoria all'interno del cimitero.

La prima tappa si è svolta presso il monumento ai Caduti della Grande Guerra 1915-1918, come sempre amorevolmente curato e ornato con fiori e coccarde dai soci dell'Associazione Nazionale Carristi d'Italia, sezione di Civitavecchia. Un gesto di dedizione e rispetto che il Sindaco ha voluto espressamente ricordare e apprezzare nel suo intervento conclusivo, sottolineando l'importanza dell'impegno delle Associazioni d'Arma nella conservazione della memoria storica.

Successivamente, il corteo si è diretto al colonnato che fa da ala alla chiesa del Piernicoli, ove riposano i militari caduti durante il secondo conflitto mondiale, per poi raggiungere la stele commemorativa delle vittime dei bombardamenti che colpirono duramente Civitavecchia e il piccolo monumento dedicato agli Internati Militari Italiani.

Nel corso della commemorazione sono state deposte due corone d'alloro, la prima in onore dei Caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale, la seconda in memoria delle vittime dei bombardamenti. Un ulteriore omaggio è stato reso al monumento dedicato agli Internati Militari Italiani, a ricordo di quanti subirono la prigionia, le privazioni e le sofferenze dell'internamento durante gli anni del conflitto.

I momenti di raccoglimento sono stati accompagnati dalle solenni note del Silenzio, in un'atmosfera di profondo rispetto e partecipazione.

Particolarmente significativo il ricordo delle sofferenze patite dalla città durante la Seconda guerra mondiale, quando i bombardamenti provocarono numerose vittime e gravissime distruzioni, lasciando ferite ancora oggi presenti nella memoria collettiva della comunità.

Un pensiero è stato rivolto anche ai militari italiani caduti nell'adempimento del proprio dovere durante le missioni internazionali di pace, a testimonianza di come il sacrificio di chi serve la Patria continui a rappresentare un valore da ricordare e onorare.

Le allocuzioni conclusive del Comandante della Scuola di Guerra e del Sindaco hanno richiamato il valore del sacrificio, della memoria e della pace, sottolineando l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza degli avvenimenti che hanno segnato la nostra storia.

Un sentito riconoscimento è stato rivolto alle Associazioni d'Arma e combattentistiche, sempre presenti nelle ricorrenze istituzionali e impegnate durante tutto l'anno nella custodia dei monumenti, nella valorizzazione delle testimonianze storiche e nella trasmissione dei valori di solidarietà, appartenenza e rispetto delle istituzioni.

Particolare apprezzamento è stato espresso nei confronti dell'Associazione Nazionale Carristi d'Italia, sezione di Civitavecchia, per la costante attenzione dedicata al monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale, mantenuto con cura e decorato in occasione delle ricorrenze commemorative.

La cerimonia si è così conclusa rinnovando il doveroso omaggio a tutti i Caduti, nella consapevolezza che il ricordo del loro sacrificio non debba limitarsi alle commemorazioni ufficiali, ma continuare a vivere nella coscienza civile della comunità.

Dietro ogni nome inciso su una lapide, ogni monumento e ogni corona d'alloro si custodiscono storie di uomini e donne, di famiglie segnate dal dolore e di sacrifici che meritano di essere ricordati con rispetto e riconoscenza.

Onorare i Caduti significa custodirne la memoria e tramandare alle generazioni future i valori della pace, della libertà e della dignità umana.