In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione, la Città di Civitavecchia ha celebrato il 25 aprile con una intensa giornata di commemorazioni dedicate alla memoria di quanti contribuirono alla riconquista della libertà e della democrazia, ponendo fine alla dittatura nazifascista.
Il programma predisposto dall’Amministrazione Comunale si è articolato in diversi momenti istituzionali nei luoghi simbolo della memoria cittadina, concludendosi a Piazzale degli Eroi, dove si sono svolti gli onori militari e la solenne deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti.
A rendere ancora più solenne la cerimonia finale hanno contribuito il picchetto d’onore armato, schierato per gli onori ai Caduti, la presenza della Banda Comunale “G. Puccini”, che ha accompagnato i momenti ufficiali con l’esecuzione dei brani istituzionali, e il toccante intervento del trombettista che ha eseguito il tradizionale Silenzio d’ordinanza. Numerosa e sentita anche la partecipazione della cittadinanza, con un folto pubblico presente per condividere il significato della ricorrenza.
Anche quest’anno il Gruppo A.N.M.I. di Civitavecchia ha preso parte alle celebrazioni con una propria rappresentanza, presente alla cerimonia conclusiva di Piazzale degli Eroi, rinnovando il tradizionale impegno dell’Associazione nel custodire e tramandare i valori della Patria, della libertà e della memoria storica.
Numerose le autorità civili, militari e religiose intervenute alla manifestazione. Presenti il Sindaco Marco Piendibene, il Generale Francesco Olla, Comandante del Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito, e il presidente della sezione locale dell’A.N.P.I., Giorgio Gargiullo.
La partecipazione dei Marinai dell’A.N.M.I. ha confermato ancora una volta il forte legame del sodalizio con la città e con le principali ricorrenze nazionali, nel segno della tradizione, dello spirito di servizio e dei valori ereditati dalla Marina Militare.
Il 25 Aprile rappresenta una data fondamentale nella storia d’Italia e richiama tutti i cittadini, soprattutto le nuove generazioni, al dovere della memoria e alla difesa dei principi democratici sanciti dalla Costituzione.
Foto del socio Luigi Scotti













foto Diottasi
