Da admin , 11 Febbraio, 2026

Nella mattinata di martedì 10 febbraio 2026, alle ore 11.00, si è svolta a Civitavecchia, presso il Parco Martiri delle Foibe (ex Parco Uliveto), la solenne cerimonia commemorativa in occasione del Giorno del Ricordo, la ricorrenza nazionale istituita per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

La commemorazione, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con associazioni combattentistiche e d’arma, ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, delle rappresentanze delle Forze dell’Ordine, delle associazioni del territorio e di numerosi cittadini, riuniti in un momento di raccoglimento e riflessione condivisa.

 

Il 10 febbraio rappresenta una data simbolica per la storia nazionale: ricorda le vittime dei massacri delle foibe e il dramma dell’esodo di centinaia di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia nel secondo dopoguerra, vicende legate alla definizione del confine orientale dopo il Trattato di Pace del 1947.

Nel corso degli interventi è stato ribadito come la memoria di quei tragici eventi costituisca un patrimonio storico e civile da trasmettere alle giovani generazioni, affinché il sacrificio delle vittime diventi monito contro ogni forma di odio e violenza.

 

Alla cerimonia hanno preso in rappresentanza  dell’Amministrazione comunale la vicesindaca Stefania Tinti, esponenti delle istituzioni locali, delegazioni delle associazioni combattentistiche e d’arma — tra cui l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia — oltre a rappresentanze del volontariato cittadino.

La deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato ai Martiri delle Foibe ha rappresentato il momento centrale della commemorazione, accompagnato dal silenzio d’ordinanza e da attimi di profondo raccoglimento.

 

Nel corso della manifestazione, le autorità intervenute hanno sottolineato l’importanza di una memoria storica condivisa e non divisiva. È stato ricordato come quella delle foibe e dell’esodo sia stata “una delle pagine più dolorose della storia nazionale”, troppo a lungo trascurata nel dibattito pubblico, e come giornate commemorative come il Giorno del Ricordo siano fondamentali per restituire dignità alle vittime e alle loro famiglie.

Richiamato inoltre il valore universale del ricordo: non solo omaggio alle vittime, ma impegno concreto per la pace, la convivenza tra i popoli e il rifiuto delle persecuzioni etniche e ideologiche.

 

Significativa la presenza delle associazioni del territorio, che con i propri labari hanno reso gli onori ai Caduti, contribuendo a dare solennità alla cerimonia. La comunità civitavecchiese ha così testimoniato, ancora una volta, la volontà di custodire la memoria storica e di tramandarla come patrimonio collettivo, affinché tragedie simili non abbiano mai più a ripetersi.

 

La celebrazione al Parco Martiri delle Foibe si è conclusa con un momento di saluto istituzionale e con l’invito, rivolto soprattutto ai più giovani, a mantenere vivo il ricordo attraverso lo studio della storia e la partecipazione civile.

Un appuntamento sentito e partecipato, che ha riaffermato i valori della memoria, dell’identità nazionale e del rispetto per tutte le vittime delle tragedie del Novecento.